SOGGIORNO E LAVORO DEGLI STRANIERI IN CROAZIA

Soggiorno degli stranieri in Croazia come argomento trattato da un avvocato di Fiume

Nella Repubblica di Croazia, uno straniero può soggiornare per un soggiorno di breve durata, un soggiorno temporaneo e un soggiorno permanente.

Un cittadino di un paese terzo, ossia una persona che non ha la cittadinanza di uno Stato membro dello Spazio Economico Europeo (d’ora in avanti: SEE) o della Svizzera può soggiornare sul territorio della Croazia per un soggiorno di breve durata (soggiorno per motivi turistici) che non supera la durata di 90 giorni in un qualsiasi periodo di 180 giorni. Un cittadino straniero deve solo soddisfare le seguenti condizioni:

Un cittadino di paesi terzi è tenuto presentare la richiesta di permesso di soggiorno di breve durata entro 2 giorni dall'ingresso in Croazia presso il commissariato di polizia competente oppure la richiesta può essere presentata dal fornitore dell'alloggio entro 1 giorno dall'arrivo presso la struttura ricettiva.

Contrariamente a quanto riportato sopra, un cittadino di uno Stato membro del SEE ha diritto di rimanere in Croazia per un massimo di 3 mesi dalla data di ingresso in Croazia senza presentare la richiesta di permesso di soggiorno di breve durata presso il commissariato di polizia.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi, i cittadini di paesi terzi ottengono un permesso di soggiorno temporaneo per motivi di lavoro. Un cittadino di paesi terzi a cui è stato rilasciato un permesso di soggiorno per motivi di lavoro o un permesso di lavoro può essere impiegato solo per un lavoro per il quale è stato rilasciato il permesso e solo presso il datore di lavoro specificato.

Tranne che per motivi di lavoro, il soggiorno temporaneo per i cittadini di paesi terzi può essere ottenuto a fini di ricongiungimento familiare, scuola secondaria e gli studi universitari, ricerca scientifica, motivi umanitari e per altri scopi.

La richiesta per il permesso di soggiorno temporaneo deve essere presentata presso le missioni diplomatiche o all'ufficio consolare della Repubblica Croata, ma anche presso il commissariato di polizia competente in base alla residenza o la sede del datore di lavoro o il luogo di lavoro. La richiesta deve essere presentata da un cittadino di paesi terzi o dal datore di lavoro (nei casi in cui viene presentata la richiesta di permesso di soggiorno per motivi di lavoro) e per ottenere il permesso di soggiorno temporaneo, un cittadino straniero deve soddisfare le seguenti condizioni:

Il permesso di soggiorno temporaneo viene rilasciato per il periodo di validità fino a un anno e può essere prorogato su richiesta. A questo proposito, è importante sottolineare che un cittadino di paesi terzi sarebbe obbligato, entro 30 giorni dall'ottenimento del soggiorno temporaneo, registrare la propria residenza dal commissariato di polizia, altrimenti perde il diritto di soggiorno.

D'altra parte, un cittadino di uno Stato membro del SEE che intende rimanere in Croazia per più di tre mesi deve - entro e non oltre otto giorni dalla scadenza dei tre mesi di residenza - registrare la propria residenza dal commissariato di polizia in base alla residenza che rilascia un certificato di residenza temporanea..

Infine, un cittadino di paesi terzi può acquisire il diritto di soggiorno permanente se ha soggiornato legalmente nel territorio della Repubblica di Croazia per un periodo continuativo di cinque anni, o se ha ottenuto un permesso di soggiorno temporaneo, asilo o protezione sussidiaria. La richiesta per un documento di soggiorno permanente deve essere presentata al commissariato di polizia competente. Il Ministero decide sulla richiesta e il diritto di soggiorno permanente viene riconosciuto se, oltre alle condizioni specificate per il soggiorno temporaneo, il cittadino di paese terzo conosce la lingua croata e l'alfabeto latino.

Anche un cittadino di uno Stato membro del SEE ha diritto alla residenza permanente dopo 5 anni di soggiorno legale ininterrotto nella Repubblica di Croazia. Su sua richiesta, il Ministero, tramite il commissariato di polizia, rilascia un permesso di soggiorno con validità di 10 anni, che conferma lo status di residente permanente. Tuttavia, se un cittadino di uno Stato membro del SEE entro tale periodo risiede fuori della Croazia per più di due anni consecutivi, il permesso di soggiorno permanente diventa invalido.

Autore: Silvija Žužić | Avvocata Croazia | Avvocato Fiume, Rijeka | Studio legale Krk